W= viva (la libertà capace di confronto)

Credo che gli interventi di Benedetto, che resterebbe il Papa - certo, il capo spirituale oggi meno à la page in certi ambienti - siano comunque l'espressione di opinioni autorevoli, fatte a pieno diritto, e non interferenze... E credo inoltre che l'essere cattolici porti a scegliere in politica chi presenta programmi più vicini all'etica e allo spirito cristiano, e non quellli ammantati di alcuni concetti 'cristianeggianti', ma svuotati della loro più pura essenza, per inclinare ormai a un facile buonismo che non giova a nessuno. Il confronto con Ratzinger sarebbe auspicabile a ogni livello, a destra come anche a sinistra, ma solo dentro un'apertura priva di pregiudizi, in vista di azioni capaci di incidere positivamente nella realtà, al di là dell'individualismo, delle utopie fallite e sguardi miopi... Sarà utopia anche questa? Non lo so, ma cerchiamo di restar aperti alla vita, alla bellezza, al buonumore, anche dopo le sconfitte, please!